AUGURI AI DUE SPLENDIDI SPOSI DI DOMANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non esserci mi pesa un pò...vi penserò tanto!Vi auguro uno splendido e felice cammino insieme
1 commento:
Anonimo
ha detto...
26 Settembre 2007 - 17:46
ciao nino
è stato proprio un bel matrimonio ci sei mancato molto come al solito abbiamo esagerato con le bevande e con i cibi puoi immaginarti il tavolo dei dolci ma sicurmente lì faranno qualcosa di simile al dulce de leche (al limite se non l'avessero fatti un pisco sauer, si scriverà così??) siamo qui io e la mara e ti mandiamo parecchi abbracci (oggi goca l'inter speriamo che siano preparati a un campo molto molto umido e bagnato) baci
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare. Bertold Brecht
LENTAMENTE MUORE (di Martha Medeiros)
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
1 commento:
26 Settembre 2007 - 17:46
ciao nino
è stato proprio un bel matrimonio
ci sei mancato molto
come al solito abbiamo esagerato con le bevande e con i cibi
puoi immaginarti il tavolo dei dolci
ma sicurmente lì faranno qualcosa di simile al dulce de leche (al limite se non l'avessero fatti un pisco sauer, si scriverà così??)
siamo qui io e la mara e ti mandiamo parecchi abbracci (oggi goca l'inter speriamo che siano preparati a un campo molto molto umido e bagnato)
baci
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