Gennaio 2008
giorni di pioggia questi, pioggia che pesa come macigni sul cuore,che lo macera...
che non lo lava via, il dolore...
un cielo che piange... due occhi inzuppati... un cuore che affoga...
giorni di lacrime confuse, di parole cercate, di prepotenti ricordi...
qualcuno che c'era e che poi se n'è andato...
e poi un vuoto... improvviso, inatteso, ingombrante...
un vuoto che tocchi, ce l'hai tra le mani...
e dopo il dolore... forte, acuto, devastante...
un dolore che così non l'avevimai provato, un dolore che sei senza pelle...
dici che passa... che è sempre così... e soffoco un urlo...
non deve passare, non si può cancellare...
dici che è il caso, che altrove non sarebbe stato...
allora è a quel caso che io mi rivolgo...
imploro clemenza... gli chiedo un favore... fa che sia... ora come allora...
quando lo spazio si intrecciava con il tempo tessendo la trama dell'incontro tra due anime...



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