Febbraio 2008
vorrei dire cos'era e tatuarlo sul cuore...per non dimenticarlo mai, per poterlo rivedere...
vorrei dire cos'era e poi imprimerlo a fuoco nella mente... per averlo sempre presente, per non sbagliarmi più...
era salire sui piedi nudi e farsi portare ad occhi chiusi...chiedere una parola d'ordine per aprire un portone... jimi hendrix e lou reed la domenica mattina... appunti d'architettura ancora da leggere, fotografie ancora da sfogliare...
era rincorrere un autobus per scorgerci un volto... incontrarsi per caso e fare del caso un segno del destino...
ascoltare all'infinito una canzone e poi farne la colonnas onora di una storia...d a soli senza dio con una birra sulla spiaggia, riscaldati dall'amore di un uomo e di una donna, avvolti in un abbraccio dalle nozze d'argento...
era dipingere l'amore con un acquerello.... un elmetto da cantiere e scarpe impolverate per vezzo... l'imbarazzo nei piccoli gesti, nascosto a fatica dall'ostentata sicurezza degli anni....
cercarsi per non mancarsi, per fondersi insieme, la notte, in un abbraccio eterno... porto venere e una barca a vela a due passi dal molo... sestri sulla canna di una bici e un tramonto dal finestrino di un auto...
una bambina dal nome evocativo che timidamente ti chiede una mano, per camminare al tuo fianco, perchè si fida di te... messaggi scritti e letti, per ore la notte... e strade percorse a piedi di giorno, senza sentire il rumore dei propri passi...
era trovare una spiegazione al passato e dare una ragione al futuro... la certezza che fosse speciale, diverso da tutto, estraneo al mondo... un volto in sequenza dentro un fotogramma, affacciato alla finestra, sull'uscio di una casa, curioso la mattina, incredulo la sera, in ogni pensiero anche senza pensarci, in ogni dove anche senza vedersi...
era avere sempre tre possibilità dietro due paia d'occhiali poggiati sullo stesso volto... era "tu non ti devi preoccupare" e abbandonarsi al senso di protezione dando le spalle a timori ancestrali....
era tutto l'amore che si può... così giovane e vivo da non meritarsi la stretta di una mano a soffocarne il respiro...
vorrei dire cos'era e cacciarlo in fondo all'anima... per non pensarci più...
per trovare l'uscita d'emergenza... per scappare via da me...




1 commento:
16 Marzo 2008 - 21:09
dove lo trovo ox....? Forse abbiamo tante cose in comune...
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