venerdì 16 maggio 2008

LE ELEZIONI

giovedì, 27 settembre 2007

Stasera uscendo dall'ufficio le strade erano ancora più movimentate del solito: si chiude la campagna elettorale, ultimo giorno e poi tutti a meditare fino a domenica quando si voterà per l'Assemblea Costituente.
L'assemblea avrà l'importante compito di riformare le istituzioni nazionali e redigere una nuova costituzione; come dice la Commissione Europea “queste elezioni segnano una fase chiave nella storia del Paese”, chissà!
Anche se l'Ecuador si definisce una Repubblica democratica, che non fa distinzione di razza, religione, lingua o sesso, di fatto le popolazioni indigene e afro-discendenti, sono relegate ai margini della società, costrette a vivere in situazioni difficili, che spesso non permettono loro l'accesso ai servizi di base, quali educazione, salute, alimentazione di sussistenza, acqua. L'uguaglianza proclamata dalla Costituzione è rimasta sino ad oggi sulla carta.La cultura fortemente maschilista, poi, fa sì che le vittime predilette di questo sistema siano le donne; indigeni, donne e giovani rimangono dunque spesso emarginati. Con l'Assemblea Costituente si dovrebbe garantire la partecipazione di tali settori della società.
Camminando, la luna piena rende l'atmosfera ancora più particolare, i caroselli delle auto, dei camion, dei taxi utilizzati in tutto questo periodo, adesso sono più chiassosi che mai. Sembra che fino a domenica non si potranno reperire alcolici nei negozi; speriamo che tale decisione faccia anche dormire un pò meglio nelle prossime notti: qui infatti non è facile prendere sonno anche per chi, come me, non ha mai avuto problemi di questo tipo; tra ubriachi chiassosi, caroselli elettorali, cani randagi (impressionanti in quanto a numero, rumorosità e aggressività), galli che cantano alle ore più strane e musica “reggaeton” (genere amatissimo in este lugar) ascoltata a tutto volume con finestre ovviamente aperte, le notti sono state spesso difficili.
elezioni27-9
Nella foto due caroselli elettorali quasi scontratisi sotto l'ufficio).
Ma in realtà credo che le musichette e le canzoncine dei numerosissimi candidati ripetute in continuazione ad ogni angolo di strada renderanno meno vivace la cittadina e se ne sentirà la mancanza anche durante le riunioni di lavoro. Giorno particolare oggi, con evento straordinario incluso: per la prima volta di mercoledì all'orario consueto (tra le 18 e le 18,30 e per una durata indefinita) non è andata via la corrente, probabilmente si tratta proprio della coincidenza con la fine della campagna elettorale, ma a me piace pensare che invece sia dovuto alla luna piena...

1 commento:

Anonimo ha detto...

27 Settembre 2007 - 18:31

"0000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000"

(questa è opera della mia gattolina)

Ciao licantropo!
:D