Stanotte piove, diluvia, come ogni notte.
Ma invece di rannicchiarmi sotto il lenzuolo a godermi il fresco portato dall'acqua torrenziale, ho voglia di guardare fuori; l'acqua continua a scendere, chissà da dove, chissà perchè. Domande, tante, come non capita spesso. Mi chiedo cosa ci faccio qui mentre mi affaccio dalla mia improbabile dimora; la mia amica, stravolta dalla insolita notte in discoteca, già dorme, ed io guardo fuori; un ragazzo, stanco, si addormenta accanto ad una colonna godendo dell'aria, quasi benedetta.
Piove, piove, come sempre, e guardo fuori, guardo questi due mesi così strani, così diversi, e l'acqua scroscia, il sonno che mi attanagliava mentre le coppie ballavano la salsa nella sala buia della discoteca mi ha abbandonato, guardo fuori e penso alla mia vita, così fortunata, così occidentalmente ancorata alle sicurezze di privilegiato del mondo e penso, penso alla gente che incontro, penso alla gente che vive in maniera così diversa.
Penso, penso a quello che dovrebbero ricevere da noi e non ricevono, penso a quello che dovrebbero avere e non hanno, penso alle ingiustizie del mondo ed alla pochezza di quello che ognuno di noi fa per cambiare questo sistema, a come dovrebbere essere facile e non è...Penso che sarà sempre così, cambierà poco, l'acqua continuerà a scendere con gocce pesanti come macigni sulle coscienze di tutti quelli che non si accorgono e potrebbero farlo o, addiruttura, voltano le spalle.
Penso, penso alla felicità così distante, così lontana, così egoista, così diversa, così unica.
Piove, domani ci sarà il sole, sarà domenica, giorno di festa ma giorno di tristezza come tutti gli altri.
Stanotte va così, dopo la discoteca, dopo una grigliata, dopo sorrisi e abbracci con compagni di avventura.
Piove, continua a piovere come tutte le notti qui; guardo fuori, la strada è deserta, l'acqua porta via i pensieri e la gente, lava le coscienze, ma le immagini rimangono indelebili; tra le gocce e le ombre della strada scorgo i volti della gente, vedo i visi scolpiti delle persone che affrontano una vita dura ma con serenità.
Piove, una musica dolce, una sinfonia naturale, anche i cani hanno lasciato il loro campo di battaglia.
Piove, la strada è un torrente, le immagini scorrono veloci quanto l'acqua.
Piove, si dimentica in fretta, domani ci sarà il sole e sarà tutto passato.



11 commenti:
#1 22 Ottobre 2007 - 14:56
Bellissimo il pezzo di domenica 21 pttobre,unadolce e quasi rasseganata malinconia afferra il diverso significato di una pioggia torrenziale diventando poetica riflessione, una densità così non si ottiene guardando i nostri recenti diluvi cittadini. forse andrea ha ragione è questione di insensibilità acquisita.non è vero che sparirà domani con il sole,forse sarà solo meglio illuminata.gaby.
Ciao Segratario,
leggo con piacere della bella/cruda esperienza che stai vivendo e me ne rallegro...non si esaurisce mai il tempo in cui dobbiamo imparare a sentire la vita, pensando ad essa sempre per sottrazzione, a chi ha sempre meno e quel meno non assume nemmeno il diritto al termine dignità. Noi imbottiti di troppi dolori "inutili", un impermeabile nero che fa scivolar via la pioggia dalle cosienze, noi con così tante belle parole e con così poco coraggio...mah...
comunque ti abbraccio
Gianporno
23 Ottobre 2007 - 20:24
poi arriva il sole...e anche il sapore di una vittoria contro il CSKA ci diverte di più! Io lo sapevo che avevi tutte queste cose belle nel tuo cuore. Ti voglio mega bene. Elenafitz
23 Ottobre 2007 - 23:35
Si, FORZA INTER ci sta comunque sempre bene!
24 Ottobre 2007 - 11:11
era un pò che non venivo a visitare il tuo blog. oggi mi sono commossa. a presto. ti voglio bene. cascia
#6 24 Ottobre 2007 - 13:31
ciao ciccione,
ho appena letto quasi tutto quello che hai scritto in questi mesi approfittando di una lunga nanna di Margherita..cresce bene la ragazza, tutta la sua mamma! La tuta rossa le stava un incanto.
Be', più leggevo i tuoi scritti e più mi rendevo conto di essermi mai sbagliata su di te, neppure all'inizio della nostra diciamo frequentazione! Ho sempre visto giusto dietro alla maschera, anche quando si andava via sms a ballare al plastic.. Son davvero felice per te, riesci finalmente a essere come sei. E sei felice. Ti voglio bene pateletta.
Piccola fiori
24 Ottobre 2007 - 14:01
Già....e non ti ho neanche fatto gli auguri.....
AUGURI CICCIONA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
25 Ottobre 2007 - 14:39
hai un cuore bellissimo, potresti mostrarci una tua foto?
A
26 Ottobre 2007 - 02:52
Beh, per la foto non ho ancora deciso, ma soprattutto "A" mi sembra un pò poco per firmarsi...
26 Ottobre 2007 - 13:43
per ora é meglio che rimanga A, ma comunque non è carino essere evasivi
28 Ottobre 2007 - 14:22
Evasivoni!
:D
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