la lavanderia i sistemi di raccolta di acqua piovana, per evitare l'acqua del fiume lato colombiano: una scuola pezzi d'Italia una partita di calcio una casa un'altra casa.
4 commenti:
Anonimo
ha detto...
bellissime le foto, nn hai raccontato nulla del tuo ritorno come mai ?
Le foto sono molto belle. Sono immediate. Ti danno l'esatta rappresentazione della realtà che intendi mostrare. Son "self-explaining", per usare una parola molto in voga. Però dicono solo quello che vedi, non quello che senti, quello che provi, quello che pensi di fronte alle immagini che hai pubblicato. Sono quasi un pò...asettiche, come se non avessi voglia o tempo di raccontare. Sei stato via per un pò. Come ti sei trovato in Italia? Come hai vissuto il tuo ritorno? Come la volta precedente? O è cambiato qualcosa? Dicci qualcosa di te... Un bacio
non capisco perchè tante persone che scrivono denigrano così pesantemente il nostro bel paese.E' vero il Nini sta facendo qualcosa che non tutti hanno la voglia o meglio il coraggio di fare: però è data LIBERTA' a chiunque di mollare tutto e di raggiungerti. Fortunatamente io amo il nostro Paese e sono felice per te se hai trovato quello che cercavi; continua a raccontarci tutte le situazioni estreme che stai vivendo, forse ci possono aiutare ad apprezzare un po' di più le nostre "tediose" giornate milanesi. Napoleone P.S. mi sembra di aver letto che sarai in Italia SICURAMENTE ai primi di Ottobre......
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare. Bertold Brecht
LENTAMENTE MUORE (di Martha Medeiros)
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
4 commenti:
bellissime le foto, nn hai raccontato nulla del tuo ritorno come mai ?
Le foto sono molto belle. Sono immediate. Ti danno l'esatta rappresentazione della realtà che intendi mostrare. Son "self-explaining", per usare una parola molto in voga. Però dicono solo quello che vedi, non quello che senti, quello che provi, quello che pensi di fronte alle immagini che hai pubblicato. Sono quasi un pò...asettiche, come se non avessi voglia o tempo di raccontare.
Sei stato via per un pò. Come ti sei trovato in Italia? Come hai vissuto il tuo ritorno? Come la volta precedente? O è cambiato qualcosa? Dicci qualcosa di te...
Un bacio
non capisco perchè tante persone che scrivono denigrano così pesantemente il nostro bel paese.E' vero il Nini sta facendo qualcosa che non tutti hanno la voglia o meglio il coraggio di fare: però è data LIBERTA' a chiunque di mollare tutto e di raggiungerti. Fortunatamente io amo il nostro Paese e sono felice per te se hai trovato quello che cercavi; continua a raccontarci tutte le situazioni estreme che stai vivendo, forse ci possono aiutare ad apprezzare un po' di più le nostre "tediose" giornate milanesi.
Napoleone
P.S.
mi sembra di aver letto che sarai in Italia SICURAMENTE ai primi di Ottobre......
Beh, visto che qualcuno mi ha fatto saltare le vacanze di agosto....caro napoleone, qualche possibilità c'è....
andres
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