Quanto stiamo spendendo per il nuovo IPHONE? Quanti sprechi esistono nello Stato? ...e poi si è capaci di tagliare ancora una volta gli aiuti alla Cooperazione Internazionale...triste e scandaloso... LEGGI QUI
4 commenti:
Anonimo
ha detto...
Purtroppo si continua a tagliare sulle cose su cui sarebbe più utile investire:aiuti alla cooperazione internazionale, istruzione, sanità... In compenso, in Italia, anche coloro che rientrano nella fascia degli "indigenti" possiedono almeno un telefono cellulare e una televisione. Hai ragione. E' triste, scandaloso e, soprattutto, ingiusto.
in una società di calcio dilettantistica è arriva da 6 mesi un ragazzo dalla Costa d'Avorio, paese del terzo mondo.E' un giocatore molto bravo,superiore alla media dei nostri ragazzi; all'inizio anche la doccia dopo gli allenamenti per lui erano una festa: non conosceva l'acqua corrente; non vi dico la pizza alla sera, una prelibatezza per uno abituato a mangiare un giorno sì e l'altro no; i telefonini: uno spettacolo lunare,e rideva , rideva sempre. Ora che si è abituato alla "civiltà", ai servizi, ai beni di consumo, ha perso parte del suo sorriso, anzi ride sempre meno.Io gli ho chiesto:cosa ti succede, hai forse nostalgia di casa,ti mancano gli affetti,ti manca qualcosa?. Lui con quei suoi dentoni color latte su un viso completamente nero, mi ha sorriso e risposto :" io non rido più perchè vedo che i miei compagni sono sempre tristi, svogliati ed annoiati.Allora non voglio offenderli con la mia allegria"........ Porca vacca stai a vedere che forse è lui che deve insegnare qualcosa a noi.Caro Andrea, goditi tutti i sorrisi che hai intorno e la gioia di vivere che sprigionano e goditi anche le faccie tristi e preoccupate, perchè forse loro quando sono tristie preoccupati hanno tutte le ragioni per esserlo. Il Napoleone "pensante".
Caro "Napoleone ben pensante", che piacere leggerti. Il mondo è pieno di persone che ci possono insegnare tanto; qui è forse più facile incontrarli rispetto a luoghi dove le priorità sono i telefonini. Per questo ritengo che la "calata" degli extracomunitari in Italia abbia molti risvolti positivi... Andres
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare. Bertold Brecht
LENTAMENTE MUORE (di Martha Medeiros)
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
4 commenti:
Purtroppo si continua a tagliare sulle cose su cui sarebbe più utile investire:aiuti alla cooperazione internazionale, istruzione, sanità...
In compenso, in Italia, anche coloro che rientrano nella fascia degli "indigenti" possiedono almeno un telefono cellulare e una televisione.
Hai ragione. E' triste, scandaloso e, soprattutto, ingiusto.
in una società di calcio dilettantistica è arriva da 6 mesi un ragazzo dalla Costa d'Avorio, paese del terzo mondo.E' un giocatore molto bravo,superiore alla media dei nostri ragazzi; all'inizio anche la doccia dopo gli allenamenti per lui erano una festa: non conosceva l'acqua corrente; non vi dico la pizza alla sera, una prelibatezza per uno abituato a mangiare un giorno sì e l'altro no; i telefonini: uno spettacolo lunare,e rideva , rideva sempre. Ora che si è abituato alla "civiltà", ai servizi, ai beni di consumo, ha perso parte del suo sorriso, anzi ride sempre meno.Io gli ho chiesto:cosa ti succede, hai forse nostalgia di casa,ti mancano gli affetti,ti manca qualcosa?.
Lui con quei suoi dentoni color latte su un viso completamente nero, mi ha sorriso e risposto :" io non rido più perchè vedo che i miei compagni sono sempre tristi, svogliati ed annoiati.Allora non voglio offenderli con la mia allegria"........ Porca vacca stai a vedere che forse è lui che deve insegnare qualcosa a noi.Caro Andrea, goditi tutti i sorrisi che hai intorno e la gioia di vivere che sprigionano e goditi anche le faccie tristi e preoccupate, perchè forse loro quando sono tristie preoccupati hanno tutte le ragioni per esserlo.
Il Napoleone "pensante".
Caro "Napoleone ben pensante", che piacere leggerti.
Il mondo è pieno di persone che ci possono insegnare tanto; qui è forse più facile incontrarli rispetto a luoghi dove le priorità sono i telefonini.
Per questo ritengo che la "calata" degli extracomunitari in Italia abbia molti risvolti positivi...
Andres
condivido lo sdegno!
Posta un commento