
Scusate, mancavo da un pò. I ritmi sono diventati un pò frenetici (stile milano o anche peggio, ma per fortuna facendo dell'altro), il mio tempo libero è limitatissimo ma non mi lamento, visto che solo due settimane fa ritornavo da una vacanza in Italia.
Italia, già, come l'ho trovata? Ho trovato una meravigliosa Puglia, calda, accogliente, pulita, ordinata, ristrutturata, inaspettata. Cinque deliziosi giorni allietati dalle mie splendide compagne di viaggio.

E poi la solita Milano, frenetica, mi dicono finalmente riscaldata dopo tanta pioggia. Ho ritrovato gli amici, i parenti, la casa, i vecchi affettuosi soci.
In generale mi sono trovato molto bene, in alcuni momenti (!) straordinariamente bene.
Forse questa volta ne avevo più bisogno, un bisogno di normalità che dopo quasi un anno era prepotentemente emerso.
Il ritorno in Ecuador me lo ha fatto ancor più capire, sono stati giorni difficili ma piano piano poi sono tornato sereno, contento di ricominciare a darmi da fare seppur in mezzo a mille difficoltà.
In realtà ricordo i primi giorni milanesi di lavoro dopo le vacanze estive e lo stato d'animo era simile.
Ora si ricomincia, le missioni, limitatissime in questo momento per capire le conseguenze degli ultimi eventi, riprenderanno come prima e via....
Italia, dicevo, in realtà spero proprio non sia quella di un paio di discorsi captati tra gente comune qua e là, un bar, un'edicola....emergevano odio, razzismo, rifiuto dello straniero, luoghi comuni...esattamente il quadro che avevo percepito via internet da quaggiù...ma, certo, due discorsi per strada non descrivono un paese civilizzato di 60.000.000 di abitanti, ovvio....speriamo.



2 commenti:
Quindi non era una percezione sbagliata che i tuoi reportages, per quanto come sempre belli e interessanti,compensassero in qualche modo delle sensazioni di cui non avevi voglia di parlare...
Non dev'essere sempre facile vivere laggiù e, nonostante l'entusiasmo e la voglia di fare quello che hai scelto e in cui credi, è inevitabile che ogni tanto la nostalgia e qualche rimpianto facciano capolino.
A volte è bello andare via anche per poter poi vedere com'è bello tornare.
In Italia hai le tue radici, i tuoi affetti, il tuo passato, probabilmente una parte del tuo futuro. Fa parte di te. Portati nel cuore quello che di bello hai trovato e non pensare a tutto quello che non va. Ti sarà di conforto nell'affrontare i mille problemi che ogni giorno ti si presentano.
E vai avanti finchè ne senti lo slancio. E continua finchè ne senti la spinta...
Un bacio grosso.
parto qualche giorno anch'io,...... prima di farlo ho sbirciato qui ......e ho trovato il nuovo post......sono contento tu abbia scritto...parto piu' sereno, ti abbraccio.
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