Per riprendere fiato, pensando a tutti quelli che sono al mare...un week-end a Bogotà era quello che ci voleva. Affascinante, inaspettata, bella, divertente, apparentemente sicura.
5 commenti:
Anonimo
ha detto...
tornati ! mi pare per primi.. belle le foto con che macchina le hai realizzate ?
qua tutto come sempre...il tema piu' discusso dell'estate e' stato come sempre il "caro-ombrelloni" noi abbiamo risolto comprandone uno per 5 euro e andando in una spiaggia libera,... in questi giorni siamo invece sul "caro-pasta"...insomma un paese che guarda al futuro: spende 1000 euro per un televisore senza fiatare e si lamenta perche' con 1000 euro puo' comprare solo 1500 chili di pasta
Veramente basta mettere il naso fuori dai confini italici per vedere come agosto non sia stato esattamente un mese sereno!!!I russi per festeggiare i 40 anni dall' invasione della Cecoslovacchia si sono ripetuti in Georgia creando in 10 giorni 150.000 profughi e bloccando tutti i canali per gli aiuti umanitari. Unhcr si sono dichiarati impotenti per fronteggiare una simile tragedia. I cinesi a Pechino si autofesteggiano con le olimpiadi e nel Tibet continuano a massacrare i poveri monaci buddisti, oscurando internet. E noi zitti zitti, per paura che Putin e i suoi burocrati fasciti ci tolgano il gas per il prossimo inverno o i cinesi ci maltrattino i nostri gloriosi atleti. Mi dispiace, noi sappiamo solo dare contro a Berlusconi, almeno siamo in famiglia, e ci sentiamo dei veri democratici, mentre al di la del confine nessuno neppure sa della nostra esistenza. Il vostro candelun
P.S. Quelli che mi conoscono sanno che ho mille difetti, ma non sono certo pro Belusca.
Ciao Andrea, leggo il tuo blog da un anno, me l'ha segnalato la mia sorellina monella interista, lo leggo, ammiro le tue foto. Sono rientrata da lampedusa dove sbarcano...se sono fortunati, 350 clandestini al giorno, i turisti non si accorgono nemmeno della loro presenza, arrivano silenziosi e vengono immediatamente imbarcati sugli aerei; salutano gli sguardi che incrociano, dei pescatori e di chi entra e esce dal porto. Non sono morti, sono sopravvissuti e si aspettano grandi cose per il futuro...forse non sanno di essere arrivati nel terzo mondo. Antonella
Ciao Antonella! che bello sapere che ti colleghi. Grazie per la testimonianza su Lampedusa, ritengo sia una delle vergogne del nostro "ricco" mondo, il problema è che ancora troppo pochi lo sanno, molti fanno finta di niente, ed a tanti va bene così. Ma si sa, il mondo è pieno di "bestie". Andrea
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare. Bertold Brecht
LENTAMENTE MUORE (di Martha Medeiros)
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
5 commenti:
tornati ! mi pare per primi..
belle le foto con che macchina le hai realizzate ?
qua tutto come sempre...il tema piu' discusso dell'estate e' stato come sempre il "caro-ombrelloni" noi abbiamo risolto comprandone uno per 5 euro e andando in una spiaggia libera,... in questi giorni siamo invece sul "caro-pasta"...insomma un paese che guarda al futuro: spende 1000 euro per un televisore senza fiatare e si lamenta perche' con 1000 euro puo' comprare solo 1500 chili di pasta
per non parlare di questo : questo
Veramente basta mettere il naso fuori dai confini italici per vedere come agosto non sia stato esattamente un mese sereno!!!I russi per festeggiare i 40 anni dall' invasione della Cecoslovacchia si sono ripetuti in Georgia creando in 10 giorni 150.000 profughi e bloccando tutti i canali per gli aiuti umanitari. Unhcr si sono dichiarati impotenti per fronteggiare una simile tragedia.
I cinesi a Pechino si autofesteggiano con le olimpiadi e nel Tibet continuano a massacrare i poveri monaci buddisti, oscurando internet.
E noi zitti zitti, per paura che Putin e i suoi burocrati fasciti ci tolgano il gas per il prossimo inverno o i cinesi ci maltrattino i nostri gloriosi atleti.
Mi dispiace, noi sappiamo solo dare contro a Berlusconi, almeno siamo in famiglia, e ci sentiamo dei veri democratici, mentre al di la del confine nessuno neppure sa della nostra esistenza.
Il vostro candelun
P.S. Quelli che mi conoscono sanno che ho mille difetti, ma non sono certo pro Belusca.
E bravo Candelun! si, qualche difetto ce l'hai, ma ti trovo in costante miglioramento....ed è ciò che conta!
Ciao Andrea, leggo il tuo blog da un anno, me l'ha segnalato la mia sorellina monella interista, lo leggo, ammiro le tue foto.
Sono rientrata da lampedusa dove sbarcano...se sono fortunati, 350 clandestini al giorno, i turisti non si accorgono nemmeno della loro presenza, arrivano silenziosi e vengono immediatamente imbarcati sugli aerei; salutano gli sguardi che incrociano, dei pescatori e di chi entra e esce dal porto. Non sono morti, sono sopravvissuti e si aspettano grandi cose per il futuro...forse non sanno di essere arrivati nel terzo mondo. Antonella
Ciao Antonella! che bello sapere che ti colleghi. Grazie per la testimonianza su Lampedusa, ritengo sia una delle vergogne del nostro "ricco" mondo, il problema è che ancora troppo pochi lo sanno, molti fanno finta di niente, ed a tanti va bene così. Ma si sa, il mondo è pieno di "bestie". Andrea
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